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Web marketing per la cultura: da dove partire?

Web marketing per la cultura: da dove partire?

Durante i corsi di web marketing e comunicazione low cost per la cultura realizzati da Baleia (l’ultimo pochi giorni fa in Brianza) emergono molti elementi comuni alle realtà operanti in questo settore, che a nostro avviso è strategico se si desidera poter affermare di vivere in un contesto umano con la U maiuscola. Premesso che la domanda di formazione in web marketing culturale proviene da attori di tipo anche molto diverso (si va dai comuni ai teatri, dalle associazioni culturali alle biblioteche fino ad arrivare ai liberi professionisti del settore), credo possa essere utile condividere e fare chiarezza su questi elementi, punti di forza o debolezze che siano. Chi attua in campo culturale potrà cogliere elementi interessanti. Senza mettere troppa carne sul fuoco, questo post sarà diviso in due parti. In questa prima parte mi soffermerò sui punti di forza; nella seconda parte parlerò delle debolezze. Il campo di studio è sempre lo stesso: la comunicazione on line in ambito culturale. Punti di forza delle organizzazioni culturali nelle strategie di comunicazione on line Ho raccolto le forze delle organizzazioni operanti in campo culturale in 17 punti (sperando non siate superstiziosi). Si tratta di elementi diffusi che, in generale, possono rappresentare

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Chiavi per una corretta strategia di web marketing

Chiavi per una corretta strategia di web marketing

Nel decidere di passare a una strategia di marketing on line per il vostro business ci sono molte variabili da tenere in considerazione, sia che vi troviate agli inizi di un nuovo business, sia che la vostra attività sia già avviata ma non usufruisce delle potenzialità del Web e di una corretta comunicazione on line. Per quanto la strategia per ognuna delle due differenti imprese si baserà su molti fattori comuni, spesso si dovranno utilizzare diverse tipologie di lavoro ed esecuzione delle campagne per raggiungere stessi obiettivi. Quello che ogni impresa (sì, anche quella sociale) deve tenere in considerazione quando decide di fare web marketing è il ROI (return on investment) che dovrà essere generato da ogni campagna on line. Il ROI deve essere infatti una chiave di scelta tra i vari servizi offerti da qualsiasi compagnia di comunicazione e marketing on line. Di seguito sono riportate alcune regole base alle quali attenersi quando si avvia una campagna di marketing on line per il proprio business.

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SEO: parole chiave per il nonprofit

SEO: parole chiave per il nonprofit

Gran parte delle organizzazioni non profit non investe su internet e sul Web 2.0. Questo è, purtroppo, un dato di fatto. Molti attori del non profit non possiedono un sito Web, quasi nessuno ha un blog e se alcuni hanno una propria pagina su Facebook sono rarissimi i casi di comunicazione via Twitter. Per non parlare poi dell’email marketing, che, tolte le grandi organizzazioni, spesso è fatto con strumenti poco efficienti e altrettanto poco efficaci. Dipinto questo bel quadro, voglio soffermarmi sul fatto che le tecniche SEO non sono quasi mai applicate neanche sui siti, dalla grafica disegnata con stile e dall’alberatura costruita con attenzione certosina, di molte grandi organizzazioni non profit. Peccato perché una sana competizione per ottenere una maggiore visibilità sui motori di ricerca potrebbe essere uno strumento ottimo per aumentare i contatti e le potenziali conversioni degli utenti di un sito in lettori di una newsletter, prima, e in nuovi donatori e/o volontari, dopo. Se le grandi organizzazioni nonprofit possono fare relativamente a meno di avviare una riformulazione in chiave SEO dei propri strumenti di comunicazione on line (visto che possono contare su altri fattori di visibilità, primo fra tutti il loro brand e, restando in ambito ottimizzazione per i

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